Aggiornato il 30 settembre 2026. Classifica costruita sui ricavi dell’ultimo esercizio chiuso, letti nei comunicati finanziari ufficiali delle società; cambi di riferimento della Banca centrale europea.
Quali sono gli e-commerce più famosi al mondo nel 2026? Per rispondere senza affidarci alle impressioni abbiamo messo in fila i grandi negozi online in base ai ricavi dichiarati nei bilanci del 2025. Ne esce una classifica dominata da Stati Uniti e Cina, ma con Corea del Sud, America Latina, Sud-Est asiatico, Giappone ed Europa ben rappresentati.
Punti chiave
- Amazon resta il primo e-commerce al mondo: 716,9 miliardi di dollari di ricavi nel 2025, +12%.
- JD.com ha superato Alibaba per ricavi: 1.309,1 miliardi di yuan nel 2025 contro 1.023,7 miliardi di Alibaba nell’esercizio chiuso a marzo 2026.
- PDD Holdings, la società di Temu e Pinduoduo, ha fatturato 431,8 miliardi di yuan nel 2025, +10%.
- Shopee ha gestito 127,4 miliardi di dollari di volume lordo delle vendite nel 2025, +26,8%.
- Zalando è l’unico europeo nella top 10, con 12,3 miliardi di euro di ricavi nel 2025 (+16,8%).
Quali sono gli e-commerce più famosi al mondo nel 2026?
Per ricavi dell’ultimo esercizio chiuso, i dieci e-commerce più grandi del mondo sono Amazon, Walmart, JD.com, Alibaba, PDD Holdings (Temu e Pinduoduo), Coupang, Mercado Libre, Sea con Shopee, Rakuten e Zalando. Subito dopo vengono Shopify, eBay ed Etsy, che restano tra i nomi più conosciuti anche se fatturano meno.
Rispetto alle classifiche di qualche anno fa cambiano due cose. La prima è la crescita dei gruppi cinesi nati sul modello del prezzo bassissimo, come PDD con Temu. La seconda è il peso dei grandi marketplace regionali: Mercado Libre in America Latina, Shopee nel Sud-Est asiatico e Coupang in Corea del Sud crescono più in fretta dei colossi storici.
Con quale criterio è costruita questa classifica?
La classifica ordina le società in base ai ricavi netti dell’ultimo esercizio concluso, così come pubblicati nei loro comunicati finanziari ufficiali. È un criterio verificabile, ma ha un limite: i ricavi di gruppo includono anche attività diverse dal commercio online, come cloud, pagamenti, telefonia o negozi fisici.
Per confrontare cifre in valute diverse le abbiamo convertite solo ai fini dell’ordinamento, al cambio di riferimento della Banca centrale europea del 30 settembre 2026 (1 euro = 1,1355 dollari = 178,27 yen). Nella tabella le cifre restano nella valuta originale. Alibaba e Walmart hanno esercizi sfalsati: il dato di Alibaba copre il periodo da aprile 2025 a marzo 2026, quello di Walmart da febbraio 2025 a gennaio 2026.
Quanto fatturano i più grandi e-commerce del mondo?
Amazon e Walmart superano entrambi i 700 miliardi di dollari di ricavi, ma solo Amazon è nato come negozio online. Seguono a distanza i gruppi cinesi, con JD.com a 187,2 miliardi di dollari e Alibaba a 148,4 miliardi. Poi vengono PDD, Coupang, Mercado Libre, Sea, Rakuten e Zalando, tutti sotto i 62 miliardi di dollari.
| # | Azienda (siti principali) | Paese d’origine | Dato verificato | Cosa la rende famosa |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Amazon | Stati Uniti | Ricavi 2025: 716,9 mld $ (+12%) | Marketplace globale, abbonamento Prime, cloud AWS |
| 2 | Walmart | Stati Uniti | Ricavi esercizio al 31/1/2026: 713,2 mld $; e-commerce +24% nell’ultimo trimestre | Catena di ipermercati che vende anche online |
| 3 | JD.com | Cina | Ricavi 2025: 1.309,1 mld yuan, pari a 187,2 mld $ (+13%) | Vendita diretta con logistica propria |
| 4 | Alibaba (Taobao, Tmall, AliExpress) | Cina | Ricavi esercizio al 31/3/2026: 1.023,7 mld yuan, pari a 148,4 mld $ (+3%) | I marketplace più usati in Cina, AliExpress nel mondo |
| 5 | PDD Holdings (Pinduoduo, Temu) | Cina | Ricavi 2025: 431,8 mld yuan, pari a 61,8 mld $ (+10%) | Prezzi bassissimi e acquisti di gruppo |
| 6 | Coupang | Corea del Sud | Ricavi 2025: 34,5 mld $ (+14%) | E-commerce sudcoreano, proprietario di Farfetch |
| 7 | Mercado Libre | America Latina (sede a Montevideo) | Ricavi 2025: 28,9 mld $ (+39%); volume lordo 65 mld $ | Marketplace e pagamenti in 18 Paesi dell’America Latina |
| 8 | Sea (Shopee) | Singapore | Ricavi 2025: 22,9 mld $ (+36,4%); volume lordo Shopee 127,4 mld $ | Circa 400 milioni di acquirenti attivi tra Sud-Est asiatico, Taiwan e Brasile |
| 9 | Rakuten | Giappone | Ricavi 2025: circa 2.500 mld yen (+9,5%) | Il marketplace Rakuten Ichiba, affiancato da servizi finanziari e telefonia mobile |
| 10 | Zalando (Zalando, About You) | Germania | Ricavi 2025: 12,3 mld € (+16,8%); volume lordo 17,6 mld € | La moda online in 29 mercati europei |
| 11 | Shopify | Canada | Ricavi 2025: 11,6 mld $ (+30%) | Piattaforma su cui marchi e negozi costruiscono il proprio sito |
| 12 | eBay | Stati Uniti | Ricavi 2025: 11,1 mld $ (+8%); volume lordo 79,6 mld $ | Aste, usato e collezionismo |
| 13 | Etsy | Stati Uniti | Ricavi 2025: 2,88 mld $ (+2,7%); vendite lorde 11,9 mld $ | Artigianato, vintage e oggetti unici |
Perché Amazon, JD.com e Alibaba restano i giganti del settore?
Amazon, JD.com e Alibaba restano in testa perché controllano l’intera filiera: catalogo, pagamenti, logistica e pubblicità. Nel 2025 i soli ricavi del cloud AWS hanno raggiunto 128,7 miliardi di dollari (+20%), a conferma che il gruppo non vive solo di commercio.
JD.com ha costruito il proprio successo sulla vendita diretta e su una rete logistica di proprietà, che gli ha permesso di crescere del 13% nel 2025. Alibaba, con Taobao e Tmall, resta il riferimento del commercio online cinese e, attraverso la divisione internazionale che comprende AliExpress, ha generato 144,2 miliardi di yuan di ricavi nell’esercizio chiuso a marzo 2026, in crescita del 9%.
Quali sono gli e-commerce che crescono di più?
Gli e-commerce che crescono più in fretta sono i marketplace regionali. Mercado Libre ha aumentato i ricavi del 39% nel 2025, Sea del 36,4% e Shopify del 30%. Coupang è cresciuta del 14%, con 24,6 milioni di clienti attivi alla fine del 2025, e dal gennaio 2024 controlla anche il sito di moda di lusso Farfetch.
PDD Holdings merita un discorso a parte. Con Temu ha portato in Europa il modello dei prezzi minimi spediti dalla Cina, ma il 28 maggio 2026 la Commissione europea ha multato Temu per 200 milioni di euro per non aver valutato con diligenza il rischio di prodotti illegali sulla piattaforma. È un segnale che la crescita, in Europa, passa anche dal rispetto delle regole sulla sicurezza dei prodotti.
Perché Shein, eBay ed Etsy non sono nella top 10?
eBay ed Etsy sono tra gli e-commerce più famosi al mondo, ma per ricavi si collocano sotto i primi dieci: eBay ha fatturato 11,1 miliardi di dollari nel 2025, Etsy 2,88 miliardi. Shein, invece, non compare perché non pubblica bilanci consolidati consultabili, quindi non abbiamo un dato ufficiale da confrontare.
eBay punta sempre più sull’usato e sulla moda di seconda mano: il 30 luglio 2026 ha completato l’acquisizione di Depop, ceduta da Etsy. Etsy, dal canto suo, ha visto calare del 5,3% le vendite lorde nel 2025. Shopify è un caso diverso ancora: non è un negozio ma la piattaforma su cui migliaia di marchi costruiscono il proprio, e per questo è ormai citata accanto ai grandi marketplace.
Quali sono gli e-commerce più usati in Italia?
In Italia il sito di commercio elettronico più usato è Amazon, primo nel Casaleggio Ecommerce Ranking pubblicato a settembre 2026. Tra i nomi della classifica mondiale compaiono anche eBay al quarto posto, Temu al quinto, AliExpress al tredicesimo, Zalando al diciassettesimo ed Etsy al diciottesimo.
Il mercato italiano è cresciuto fino a 62,3 miliardi di euro di acquisti online nel 2025 (+7%), secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Accanto ai colossi stranieri ci sono diversi negozi nati in Italia che vendono in tutto il mondo: li abbiamo raccolti nella guida agli e-commerce italiani del Made in Italy, mentre per la moda trovi il confronto tra i migliori negozi di abbigliamento online.
Cosa può imparare una PMI dai grandi e-commerce?
Una PMI non può competere con Amazon su prezzo e logistica, ma può imparare da tre abitudini comuni ai grandi: condizioni di consegna e reso chiare già nella scheda prodotto, un catalogo curato con foto e descrizioni complete, e una presenza su più canali, dal sito ai marketplace ai social. La specializzazione, come dimostrano Zalando ed Etsy, resta un vantaggio.
Il primo passo è un sito solido: la guida su come creare un sito web professionale nel 2026 spiega da dove partire. Per scegliere dove farsi trovare è utile la mappa dei canali di digital marketing, mentre per costruire un piano di vendita online sostenibile nel tempo puoi approfondire il nostro lavoro sulle strategie commerciali. Altri casi e dati del settore sono raccolti nella sezione E-commerce del Magazine.
Domande frequenti
Qual è l’e-commerce più grande del mondo nel 2026?
Amazon è l’e-commerce più grande del mondo: nel 2025 ha registrato ricavi per 716,9 miliardi di dollari, in crescita del 12%. Walmart ha ricavi simili, 713,2 miliardi di dollari nell’esercizio chiuso a gennaio 2026, ma è nata come catena di negozi fisici e vende online come canale aggiuntivo.
Temu è più grande di Amazon?
No. PDD Holdings, la società che controlla Temu e Pinduoduo, ha fatturato 431,8 miliardi di yuan nel 2025, pari a 61,8 miliardi di dollari: meno di un decimo dei ricavi di Amazon. In Italia Temu è quinto nel Casaleggio Ecommerce Ranking di settembre 2026, Amazon primo.
Qual è l’e-commerce europeo più grande?
Tra gli operatori nati in Europa, il più grande per ricavi è Zalando, con 12,3 miliardi di euro nel 2025 (+16,8%) e 62 milioni di clienti attivi in 29 mercati. Il dato include About You, acquisita nel luglio 2025.
Shopify è un e-commerce?
Shopify non è un negozio online ma una piattaforma che permette ad aziende e professionisti di creare il proprio e-commerce. Nel 2025 ha fatturato 11,6 miliardi di dollari, in crescita del 30%, e per dimensioni si colloca subito fuori dalla top 10 dei grandi negozi online.
Quali e-commerce crescono di più nel mondo?
Nel 2025 le crescite più forti tra i grandi operatori sono state quelle di Mercado Libre (+39% di ricavi), Sea con Shopee (+36,4%) e Shopify (+30%). Tra i colossi storici Amazon è cresciuta del 12% e JD.com del 13%.