Gestire la link building per un singolo progetto è relativamente semplice. La situazione cambia quando un’agenzia SEO o un professionista deve seguire contemporaneamente numerosi clienti, decine di ordini e un numero crescente di publisher.
In questi casi, una parte importante del lavoro non riguarda soltanto la scelta dei siti, ma l’organizzazione dell’intero processo: ricordare quali domini sono già stati utilizzati, confrontare nuove opportunità, rispettare il budget del cliente, preparare selezioni da sottoporre all’approvazione e mantenere separato lo storico delle diverse campagne.
È anche per rispondere a queste esigenze che Marco Bruzzone Agency ha sviluppato la Versione 2 della propria piattaforma proprietaria dedicata alla link building.
La nuova versione introduce strumenti pensati per trasformare il database dei publisher in un ambiente di lavoro attraverso il quale ricercare siti, organizzare progetti, preparare selezioni e gestire gli ordini.
Un progetto separato per ogni cliente o campagna
Una delle esigenze più comuni per chi gestisce link building per conto di terzi è mantenere separate le attività.
La piattaforma consente di creare diversi progetti, ai quali possono essere associati gli ordini effettuati.
Un’agenzia può quindi utilizzare un progetto per ciascun cliente, sito web o campagna, evitando di dover ricostruire manualmente lo storico delle pubblicazioni ogni volta che deve preparare una nuova attività.
La dashboard dedicata mostra alcune informazioni aggregate, tra cui il numero di domini differenti acquistati e l’investimento complessivo effettuato.
Sono inoltre disponibili valori medi relativi a metriche come ZA, Domain Authority, Domain Rating e Opportunity Score, offrendo una fotografia sintetica delle selezioni realizzate fino a quel momento.
Sapere immediatamente quali publisher sono già stati utilizzati
Quando una campagna prosegue per diversi mesi, uno dei problemi più semplici ma frequenti è capire se un determinato dominio sia già stato utilizzato.
La Versione 2 utilizza lo storico del progetto per riconoscere automaticamente questi publisher.
Selezionando un progetto all’interno del database, i domini precedentemente acquistati vengono identificati e il cliente può scegliere di nasconderli completamente dai risultati.
In questo modo, chi sta preparando una nuova campagna può concentrarsi direttamente sui publisher non ancora utilizzati.
Lo storico diventa quindi uno strumento operativo e non soltanto un archivio da consultare.
Metriche SEO e prezzi nello stesso ambiente
La ricerca di nuovi publisher può essere effettuata utilizzando differenti parametri.
Per ogni dominio sono disponibili ZA, DA, TF, DR e AS, insieme alle informazioni commerciali relative alla pubblicazione.
Le metriche possono essere ordinate individualmente e confrontate con i prezzi disponibili, consentendo all’utente di costruire autonomamente la propria selezione.
La piattaforma mostra inoltre informazioni come la disponibilità di link dofollow e l’eventuale presenza di tag ADV, elementi che possono essere rilevanti nella valutazione delle caratteristiche della pubblicazione.
A supporto del confronto è stato introdotto anche l’Opportunity Score, un indicatore proprietario espresso su una scala da 0 a 100.
Il suo scopo è evidenziare le opportunità che presentano un rapporto potenzialmente interessante tra le principali metriche SEO considerate dal sistema e il prezzo della pubblicazione.
Non sostituisce l’analisi del publisher, ma permette di effettuare una prima scrematura quando le alternative da confrontare sono numerose.
“Consigliami” per costruire una selezione partendo dal brief
Per un’agenzia, ricevere un budget e dover costruire una proposta composta da diversi publisher è un’attività ricorrente.
La funzione “Consigliami” è stata sviluppata proprio per velocizzare questa fase.
È possibile indicare budget totale, numero di siti desiderati, lingua o Paese, categoria, tipologia di pubblicazione e progetto.
Il sistema analizza quindi le opportunità disponibili e cerca di costruire una combinazione coerente con i criteri indicati, tenendo conto delle principali caratteristiche SEO dei publisher.
Quando viene selezionato un progetto esistente, i domini già acquistati vengono automaticamente esclusi dalle raccomandazioni.
Questo significa, per esempio, che un’agenzia può partire da un brief come 10 publisher italiani, determinata tematica e budget complessivo di 1.500 euro e ottenere una prima selezione senza dover confrontare manualmente l’intero database.
Se la proposta non convince, la funzione “Trova alternative” permette di generare una combinazione differente mantenendo i criteri impostati.
Preparare una proposta da inviare al cliente prima dell’ordine
Un’altra esigenza tipica delle agenzie riguarda l’approvazione.
Non sempre chi prepara la campagna può procedere immediatamente all’acquisto. Spesso è necessario sottoporre preventivamente la selezione al cliente.
Per questo motivo il carrello della nuova piattaforma non mostra soltanto domini e prezzi.
Per ciascun sito vengono riportate anche le principali metriche SEO, l’Opportunity Score, le informazioni su dofollow e tag ADV e la tipologia di pubblicazione selezionata.
Prima di effettuare l’ordine, l’intera selezione può essere trasformata in un documento PDF.
L’agenzia può così preparare la proposta, condividerla con il cliente e procedere soltanto dopo aver ricevuto l’approvazione.
La generazione del documento non comporta l’invio dell’ordine e non impedisce di modificare successivamente il carrello.
Duplicare una campagna oppure cercare nuovi publisher
Lo storico degli ordini è stato pensato anche per velocizzare le campagne ricorrenti.
Se un cliente desidera utilizzare nuovamente una determinata selezione, un ordine precedente può essere duplicato. I publisher vengono recuperati utilizzando i prezzi attualmente disponibili sulla piattaforma.
Quando invece l’obiettivo è mantenere caratteristiche simili ma utilizzare domini differenti, è disponibile “Trova alternative”.
Il sistema recupera le informazioni dell’ordine e le utilizza come base per una nuova ricerca.
Questa funzione può risultare particolarmente utile per le agenzie che lavorano con budget ricorrenti: invece di costruire ogni mese la campagna partendo da zero, possono utilizzare le attività precedenti come punto di partenza per individuare nuove opportunità.
Dal progetto può partire direttamente la campagna successiva
La dashboard di ciascun progetto non serve soltanto per osservare quanto già realizzato.
Attraverso “Trova nuovi siti” è possibile passare direttamente dal progetto al database.
La piattaforma mantiene il progetto selezionato e può utilizzare lo storico per escludere automaticamente i domini già acquistati.
Si crea così un flusso continuo:
progetto → ricerca publisher → selezione → carrello → ordine → storico → nuova ricerca.
Per chi gestisce più clienti, l’obiettivo è ridurre la necessità di passare continuamente tra database esterni, fogli di calcolo, vecchi ordini e documenti separati.
Anche i siti non presenti nel database possono essere richiesti
Un catalogo di publisher, per quanto ampio, difficilmente può contenere qualsiasi dominio richiesto da un cliente.
La Versione 2 introduce quindi la funzione “Richiedi un sito”.
Se un’agenzia sta cercando uno specifico dominio che non trova nel database, può inviare direttamente dalla piattaforma una richiesta indicando il sito desiderato, l’eventuale budget massimo, il progetto di riferimento e alcune note.
Il sistema controlla preventivamente che il dominio non sia già disponibile.
La richiesta viene quindi gestita separatamente, evitando che il cliente debba uscire dalla piattaforma e avviare una comunicazione differente per verificare la disponibilità del publisher.
Un’unica piattaforma anche per clienti italiani e internazionali
La Versione 2 è disponibile con interfaccia completa in italiano e inglese.
Database, progetti, ordini e strumenti di selezione possono essere utilizzati in entrambe le lingue.
Per agenzie che lavorano anche con collaboratori o clienti internazionali, questo permette di utilizzare lo stesso ambiente senza dover ricorrere a procedure differenti.
Ridurre il lavoro operativo senza automatizzare le decisioni
L’automazione introdotta nella piattaforma non ha l’obiettivo di stabilire autonomamente quali backlink debbano essere acquistati.
La valutazione di un publisher continua infatti a dipendere da numerosi elementi: pertinenza tematica, caratteristiche editoriali, obiettivi del progetto, budget e strategia complessiva.
La tecnologia interviene soprattutto nelle operazioni che diventano ripetitive quando aumentano clienti e campagne: confrontare metriche e prezzi, controllare lo storico, escludere domini già utilizzati, preparare nuove selezioni e recuperare vecchi ordini.
Con la Versione 2 della piattaforma, Marco Bruzzone Agency punta così a offrire alle agenzie un ambiente nel quale concentrare una parte sempre maggiore del workflow operativo della link building.
Un’evoluzione che sposta il servizio dal semplice accesso a un catalogo di publisher verso un sistema pensato per accompagnare la gestione continuativa di più campagne e progetti.