Aggiornato il 7 ottobre 2026. Date verificate sul calendario 2026; dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano; regole dal Codice del Consumo e dalle FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre 2026 e il Cyber Monday lunedì 30 novembre 2026. Per un negozio online è il periodo più intenso dell’anno, ma anche quello in cui gli errori sugli sconti costano di più, perché dal 1° luglio 2023 il prezzo barrato non è più libero. In questa guida trovi le date, i numeri dell’edizione 2025 in Italia, le regole su sconti e recesso e un calendario operativo da ottobre a dicembre.

Punti chiave

  • Black Friday venerdì 27 novembre 2026, Cyber Monday lunedì 30 novembre 2026, Singles’ Day mercoledì 11 novembre 2026.
  • Per il Black Friday 2025 l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano stimava 2,2 miliardi di euro di acquisti online (+7%) e 41,5 milioni di pacchi (+9%).
  • Ogni annuncio di sconto deve indicare come prezzo precedente il prezzo più basso applicato nei 30 giorni prima della riduzione (art. 17-bis del Codice del Consumo).
  • Per uno sconto che parte il 27 novembre 2026 il periodo di riferimento va dal 28 ottobre al 26 novembre: anche le promozioni del Singles’ Day contano.
  • Dal 19 giugno 2026 i contratti a distanza richiedono un pulsante di recesso online (art. 54-bis del Codice del Consumo), oltre ai 14 giorni per ripensarci.

Quando è il Black Friday 2026 e quali sono le date da segnare?

Il Black Friday 2026 è venerdì 27 novembre 2026, il giorno dopo il Thanksgiving statunitense (giovedì 26 novembre). Il Cyber Monday cade lunedì 30 novembre 2026. Prima arriva il Singles’ Day, mercoledì 11 novembre 2026, che molti e-commerce usano come prima ondata di promozioni. La cosiddetta Black Week va da lunedì 23 a lunedì 30 novembre 2026.

Nella pratica il periodo promozionale è più lungo del singolo venerdì. L’Osservatorio eCommerce B2c di Netcomm e del Politecnico di Milano ragiona infatti su “dieci giorni di Black Friday” che si chiudono con il Cyber Monday. Campagne, scorte e assistenza vanno quindi pianificate su più di una settimana.

C’è poi una data meno visibile ma decisiva: mercoledì 28 ottobre 2026. È l’inizio della finestra di 30 giorni che determina il prezzo precedente per uno sconto che parte il 27 novembre.

Quanto hanno speso online gli italiani nel Black Friday 2025?

Secondo le stime dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano, pubblicate il 18 novembre 2025, gli italiani avrebbero speso online 2,2 miliardi di euro nei giorni di promozioni chiusi dal Cyber Monday (il Black Friday 2025 cadeva venerdì 28 novembre), con una crescita del 7% sul 2024. Il valore corrisponde al 3,5% degli acquisti online dell’intero 2025.

Le stesse stime indicavano 41,5 milioni di pacchi in circolazione (+9%), pari al 4,8% delle spedizioni annue, e uno sconto medio applicato dai merchant del 25%. Gli operatori più competitivi, secondo l’Osservatorio, realizzano in quei giorni anche 3 volte il fatturato di un giorno medio. Sono previsioni diffuse prima dell’evento, non consuntivi.

Utile anche il dato sulle leve promozionali. Il 64% dei merchant sceglie sconti su una selezione di prodotti per tutto il periodo, il 31% dà accesso anticipato ai clienti fedeli, il 25% propone sconti a tempo, il 22% sconta l’intero assortimento e il 19% offre la spedizione gratuita. Sul fronte della preparazione, il 75% investe in marketing, il 65% in logistica e il 52% nel customer care (Osservatori Digital Innovation, comunicato del 18 novembre 2025). Il contesto è quello di un mercato che nel 2025 vale 62,3 miliardi di euro: lo trovi descritto nella nostra guida ai siti e-commerce, tra mercato, modelli e adempimenti.

Dal lato dei consumatori, un’indagine di Altroconsumo pubblicata il 18 novembre 2025 su oltre 2.000 persone segnalava che più della metà degli intervistati pensa che alcuni negozi alzino i prezzi nelle settimane precedenti. È il motivo per cui la trasparenza sul prezzo di partenza è diventata anche una questione di fiducia, oltre che di legge.

Come si calcola il prezzo precedente negli sconti del Black Friday?

Ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente, cioè il prezzo più basso applicato dal venditore alla generalità dei consumatori nei 30 giorni prima dello sconto. Lo stabilisce l’art. 17-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D.Lgs. 7 marzo 2023, n. 26 (attuazione della direttiva Omnibus) e applicato dal 1° luglio 2023. Il calcolo vale per canale: online e negozio fisico si considerano separatamente.

Donna che fa acquisti online dal computer con un piccolo carrello sulla scrivania
Foto: Shixart1985, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

La conseguenza pratica è immediata. Se l’11 novembre 2026 vendi un prodotto a 79 euro per il Singles’ Day e il 27 novembre lo proponi scontato, il prezzo barrato non può essere superiore a 79 euro, perché quel prezzo cade nei 30 giorni precedenti. Alzare il listino a ottobre per poi scontarlo a novembre non aiuta: il riferimento resta il prezzo più basso del periodo, e un rincaro costruito per gonfiare lo sconto espone a contestazioni per pratica ingannevole.

La norma prevede alcune eccezioni. Non si applica ai prodotti agricoli e alimentari deperibili; per i prodotti immessi sul mercato da meno di 30 giorni va indicato il periodo a cui si riferisce il prezzo precedente. Negli sconti progressivi di una stessa campagna senza interruzioni, il prezzo precedente resta quello precedente alla prima riduzione: le FAQ ministeriali fanno l’esempio di un prezzo base di 100 euro valido sia per lo sconto del 10% sia per quello successivo del 20%.

Le FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiariscono anche cosa resta fuori: le riduzioni personalizzate (per esempio legate al compleanno o all’iscrizione a un servizio), quelle riservate ai programmi fedeltà e gli annunci con oggetto indeterminato come gli sconti “fino a”. Restano invece soggetti alla regola i singoli prodotti mostrati con prezzo barrato o percentuale, cioè la quasi totalità delle schede prodotto del Black Friday.

Quali pratiche sono vietate e quali sanzioni rischia un e-commerce?

Oltre al prezzo precedente, il Codice del Consumo elenca pratiche considerate sempre ingannevoli. Tra queste c’è dichiarare, contrariamente al vero, che un prodotto sarà disponibile solo per un periodo molto limitato (art. 23, lett. g): i timer che ripartono a ogni visita o i “solo oggi” che durano una settimana rientrano in questa zona di rischio.

Sono vietati anche il prezzo civetta, cioè invitare all’acquisto a un prezzo senza rivelare che non potrai fornire il prodotto in quantità ragionevoli (lett. e), definire “gratuito” qualcosa per cui il cliente deve pagare un supplemento (lett. v), pubblicare recensioni false o presentare le recensioni come verificate senza misure ragionevoli di controllo (lett. bb-ter e bb-quater). Le stesse regole valgono per i claim ambientali nelle promozioni, un tema che trattiamo nell’articolo sulle nuove regole contro il greenwashing in vigore dal 27 settembre 2026.

Le sanzioni viaggiano su due binari. La violazione dell’art. 17-bis è punita con la sanzione amministrativa dell’art. 22, comma 3, del D.Lgs. 114/1998, da 516,46 a 3.098,74 euro. Se lo sconto è anche una pratica commerciale scorretta, interviene l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con sanzioni da 5.000 a 10 milioni di euro dopo la riforma del 2023, e fino al 4% del fatturato annuo nelle infrazioni di rilevanza europea.

Cosa cambia per resi e recesso nel Black Friday 2026?

Chi compra online durante il Black Friday ha gli stessi diritti di qualsiasi altro periodo: 14 giorni per recedere dal contratto senza motivazione, come previsto dal Codice del Consumo. La novità del 2026 è il pulsante di recesso: dal 19 giugno 2026 l’art. 54-bis, introdotto dal D.Lgs. 209/2025, rende obbligatorio, nei contratti conclusi a distanza, un pulsante di recesso online per esercitare questo diritto.

Per il Black Friday 2026 è il primo picco di vendite con questo obbligo in vigore. Conviene verificare in anticipo che il pulsante sia visibile nell’area clienti e nelle email d’ordine, che generi una conferma automatica e che il flusso di reso sia collegato al magazzino.

Le condizioni di reso sono anche una leva competitiva: nel nostro confronto sui siti di abbigliamento online e le loro politiche di spedizione e reso le differenze tra un negozio e l’altro sono evidenti. Estendere il reso gratuito fino a gennaio è una scelta commerciale, non un obbligo.

Come preparare un e-commerce al Black Friday: il calendario da ottobre a dicembre

La preparazione parte sette settimane prima e si chiude a metà dicembre, con i resi. Questo calendario per una PMI che vende online è costruito sulle date del 2026 e sulla finestra dei 30 giorni per il prezzo precedente.

  1. Entro il 16 ottobre: obiettivi e catalogo. Scegli i prodotti da scontare in base a margine e scorte, decidi se fare una promozione unica o progressiva e fissa i prezzi di partenza.
  2. Entro il 23 ottobre: prezzi stabili e documentati. Dal 28 ottobre ogni prezzo entra nel calcolo del prezzo precedente: congela i listini e conserva uno storico dei prezzi per canale, utile in caso di controlli.
  3. Entro il 30 ottobre: logistica e scorte. Concorda con il corriere volumi e orari di ritiro, prepara imballi e personale extra, verifica i tempi di consegna da promettere in pagina.
  4. Entro il 6 novembre: pagina dedicata e tecnica. Pubblica la landing del Black Friday su un URL stabile da riutilizzare ogni anno, testa velocità, checkout, pagamenti e pulsante di recesso.
  5. Dal 9 novembre: email e raccolta contatti. Avvisa gli iscritti, offri l’accesso anticipato ai clienti fedeli, prepara la sequenza di email per Singles’ Day, Black Week e Cyber Monday.
  6. Dal 16 novembre: campagne a pagamento. Avvia remarketing e campagne sui prodotti in promozione, con budget crescenti verso il 27 novembre e creatività con prezzi coerenti con la pagina.
  7. 23–30 novembre: Black Week. Monitora ogni giorno vendite, scorte e ticket di assistenza; aggiorna i messaggi quando un prodotto si esaurisce, senza inventare scadenze.
  8. 1–18 dicembre: resi e fidelizzazione. Gestisci i recessi, misura margine reale e tasso di reso per prodotto e trasforma i nuovi clienti in iscritti per le vendite di Natale.

Per scegliere su quali canali concentrare il budget, la nostra guida ai canali di digital marketing e ai criteri per sceglierli aiuta a confrontare email, social, ricerca e marketplace. Per misurare cosa funziona servono gli strumenti giusti, dall’analisi del traffico all’automazione delle email: li trovi nella guida agli strumenti di web marketing da usare nel 2026. Se stai valutando di cambiare piattaforma, il confronto tra Shopify, WooCommerce e PrestaShop è il punto di partenza, ma la migrazione va fatta a gennaio, non a novembre.

Quali errori evitare nel Black Friday 2026?

Il primo errore è sottovalutare la finestra dei 30 giorni. Chi fa promozioni a ottobre e poi di nuovo a fine novembre si ritrova con un prezzo precedente più basso del previsto e sconti meno attraenti sulla carta. La soluzione è decidere prima il calendario promozionale e poi i prezzi, non il contrario.

Il secondo è l’urgenza artificiale: countdown finti, scorte “quasi esaurite” non vere, offerte “ultime ore” rinnovate ogni giorno. Il terzo è scontare tutto: il dato dell’Osservatorio mostra che la maggioranza dei merchant preferisce sconti selettivi, che proteggono il margine e rendono più leggibile l’offerta.

Infine, molti negozi trascurano il dopo. Resi, recessi e assistenza pesano sui costi di dicembre. Se vuoi impostare una strategia che vada oltre il singolo evento, puoi confrontarti con il nostro team di digital marketing. Altri approfondimenti sono nella sezione E-commerce del Magazine.

Domande frequenti

Quando è il Black Friday 2026?

Il Black Friday 2026 è venerdì 27 novembre 2026, il giorno dopo il Thanksgiving statunitense. Il Cyber Monday è lunedì 30 novembre 2026 e il Singles’ Day mercoledì 11 novembre 2026. Molti negozi online estendono le promozioni alla cosiddetta Black Week, da lunedì 23 a lunedì 30 novembre.

Quale prezzo barrato si può indicare durante il Black Friday?

Il prezzo barrato deve essere il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti lo sconto, come prevede l’art. 17-bis del Codice del Consumo. Per uno sconto che parte il 27 novembre 2026 si considera il periodo dal 28 ottobre al 26 novembre, comprese eventuali promozioni del Singles’ Day.

Il diritto di recesso vale anche per gli acquisti del Black Friday?

Sì. Per gli acquisti online il consumatore ha 14 giorni per recedere senza motivazione, anche se il prodotto era scontato. Dal 19 giugno 2026 il venditore deve offrire un pulsante di recesso online, previsto dall’art. 54-bis del Codice del Consumo.

Quali sanzioni rischia chi fa falsi sconti?

La violazione della regola sul prezzo precedente comporta una sanzione da 516,46 a 3.098,74 euro. Se lo sconto è anche una pratica commerciale ingannevole, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato può applicare sanzioni da 5.000 a 10 milioni di euro.

Quanto vale il Black Friday online in Italia?

Per i giorni di promozioni del Black Friday 2025, fino al Cyber Monday, l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano stimava 2,2 miliardi di euro di acquisti online, in crescita del 7% sul 2024, con 41,5 milioni di pacchi spediti e uno sconto medio del 25%.